ha riso davvero.
Stanco, breve, ma reale.
Quando se ne andò, mi abbracciò goffamente sulla soglia. Non perché la nostra relazione fosse risolta. Ma perché il terreno si era spostato e nessuna delle due sapeva ancora bene come stare in piedi.
Mio padre ha finalmente spedito il pagamento a febbraio.
Non per via elettronica.
Senza biglietto.
Un assegno circolare, piegato in una busta con il mio nome scritto in stampatello maiuscolo.
Nessuna scusa. Nessuna spiegazione. Nessun calore.
Esattamente l’importo totale, fino al centesimo, attribuito agli acquisti effettuati per la parte